Rausa Giuseppe


Giuseppe Rausa

Nato a Monza nel 1958, ha tenuto concerti come solista in molte città italiane.

Studia con la Prof. Rina Sala Gallo e si diploma in pianoforte (1979); in seguito segue un corso di perfezionamento con il M° Alberto Mozzati. Si laurea in filosofia con una tesi in storia della musica (1981) e si dedica, fin dai primi anni ottanta, agli studi storici e musicologici.
Ha scritto una monografia su Robert Schumann (Mursia, 1992), una Storia dell’opera italiana (B. Mondadori, 2000; in collaborazione con Fabrizio Dorsi) e una Introduzione a Verdi (B. Mondadori, 2001). 

Nell’ottobre 2001 prende parte al convegno ‘’O Verdi addio’’ Bilanci di primo millennio con la relazione Giuseppe Verdi, Alessandro Luzio, il Risorgimento italiano e la Massoneria.
Nell’ottobre 2005 pubblica il Dizionario della musica rock in due volumi (Europa-Usa, Canada e Australia) per la Rizzoli.
Nel 2007 pubblica online (presso il proprio sito www.giusepperausa.it) il “dittico” Indagine intorno ad alcuni aspetti della biografia e della musica di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven tra gli Asburgo e Napoleone.

Ha pubblicato il volumetto su Robert Schumann edito da Skira in allegato al Corriere della Sera (maggio 2007).  
Nel 2008 pubblica il saggio La colonna sonora sulla rivista “Nuova Informazione Bibliografica” (Il Mulino).
Nel settembre 2010 partecipa, presso il teatro Fraschini di Pavia, a un convegno internazionale di studi sul compositore boemo Myslivecek con la relazione Myslivecek e Mozart: stranieri in Italia.

Nell’ottobre 2010 partecipa presso l’Accademia Filarmonica di Bologna a un convegno di studi intorno alla ricezione del pianoforte romantico in Italia nell’Ottocento con la relazione Franz Liszt a Milano nel 1837-38 – La ricezione delle composizioni pianistiche di Liszt, Chopin e Schumann nella città lombarda tra il 1840 e il 1918.

Giornalista (pubblicista dal 1985) e storico del cinema, ha scritto centinaia di articoli di critica cinematografica per il quotidiano Il Giorno (1983-87) e saggi per numerose riviste specializzate (Segnocinema, Schermo). Ha inoltre pubblicato un libro sul regista Fred Zinnemann (Nuova Italia, 1985).
Nella prima metà del 2001 ha redatto la monografia L’enigmatico cinema di Stanley Kubrick edita online presso il proprio sito
A partire dal 2003 scrive Storia del cinema italiano. 1940-1980 edito online presso il proprio sito.

Sempre sul sito ha pubblicato (nel periodo 2007-14) un’ampia ricerca sulla storia delle sale cinematografiche milanesi e monzesi.