Cabassi Davide


Davide Cabassi 

Top-prize winner con Van Cliburn International Piano Competition 2005.
Ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano all’età di tredici anni.
Da allora ha intrapreso una brillante carriera come solista che l’ha portato ad esibirsi con le maggiori orchestra europee ed americane (Munchner Philharmoniker, Orchestra Filarmonica della Scala, Neue Philharmonie Westfalen, Russian Chamber Orchestra, Magdeburg Philhamoniker, Fort Worth Symphony, Enid Symphony, Big Spring Symphony, Hartford Symphony, Orquesta Sinfonica de Cordoba, Orquesta de Mar del Plata, Orchestra Haydn Bolzano, Orchestra Verdi Milano, Orchestra Pomeriggi Musicali Milano, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Romantique Parigi, Orchestra dell’Arena di Verona, OFT di Torino, OSI di Lugano, Tiroler Festpiele Orchestra, e molte altre) collaborando con direttori come Gustav Kuhn, James Conlon, Asher Fisch, Antonello Manacorda, David Coleman, Vladimir Delman, Marco Angius, Tito Ceccherini, Carlo Goldstein, Daniele Callegari, Rube Jais, Massimo Zanetti, David Coleman, Mikhail Tatarnikov, Philip von Steinaecker, Howard Griffiths, Johannes Wildner, Enrique Mazzola, Daniele Gatti, Kimbo Ishi-Ito, Helmut Rilling, Jader Bignamini, Gaetano d’Espinosa, Federico Maria Sardelli e numerosi altri.
In recital ha suonato per le più importanti associazioni musicali italiane – Società del Quartetto, Serate Musicali e Società dei Concerti, Milano; Festival Pianistico di Brescia e Bergamo ecc.
All’estero ha suonato in tutta Europa, in più di 35 Stati Americani, in Argentina, in Cina, in Giappone: sale quali la Carnegie Hall a New York, Rachmaninoff Hall a Mosca, Gasteig a Monaco di Baviera, Mozarteum a Salisburgo, Louvre e Salle Gaveau a Parigi, Forbidden City Hall e NCPA a Pechino, Roque d’Antheron, Tiroler Festspiele Erl ecc. l’hanno spesso visto come ospite.
Nella primavera 2012 una lunga collaborazione con il Teatro alla Scala l’ha portato ad esibirsi con etoille quali Roberto Bolle, Svetlana Zacharova e Massimo Murru. A Pechino e ad Atene ha suonato a Pechino per Sylvie Guillem.
Ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche (Radio Tre, RadioPopolare, Radio Svizzera Italiana, Radio France, Classica Sky) e televisive (RAI UNO, RAI TRE): il canale tematico “Classica” gli ha dedicato uno speciale nella serie “Notevoli” e due trasmissioni monografiche all’interno di “Contrappunti”.
E’ inoltre uno dei quattro giovani protagonisti del film “In the heart of Music” girato in occasione del Cliburn 2005, trasmesso da PBS in tutti gli Stati Uniti e distribuito in Europa dal network Artè.
E’ molto attivo in campo discografico: dopo il suo esordio nel 2006 con l’album Dancing with the Orchestra, per Sony BMG (che ha ricevuto il premio della critica della rivista Classic Voice come miglior album d’esordio) ha pubblicato “Pictures” (Mussorgskij e Debussy) ed “Escaping” (Bach, Beethoven e Brahms) per Allegro Corporation – Portland, un album monografico su Soler e uno su Schumann (con il
Concerto op. 54 diretto da G. Kuhn) per col-legno, la prima incisione non cubana delle Danze di Cervantes, un album dedicato a Clementi e uno a Beethoven-Cherubini per Concerto Classics.
Con il quintetto Five Lines, da lui fondato a Bolzano, ha pubblicato per la rivista Amadeus i quintetti di Respighi e Martucci.
Sono usciti nel 2012 un monografico su Janacek per Amadeus, la Petite Messe Solennelle di Rossini per Stradivarius e il suo esordio con DECCA, un album mozartiano che ha riscosso straordinario successo.
Per il 2015 è uscito il primo disco di una serie, sempre per DECCA, dedicata alla Sonate di Beethoven.
Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Milano nella classe della Prof. Edda Ponti ha studiato per cinque anni, primo italiano ammesso, alla International Piano Foundation di Cadenabbia, sul Lago di Como, con William Grant Naborè, K. U. Schnabel, L. Fleisher, D. Bashkirov, R. Tureck, A. Weissenberg, e molti altri.
Insegna nei conservatori italiani dal 2003: i suoi studenti risultano regolarmente vincitori di grandi concorsi nazionali ed internazionali (Schumann a Zwickau, Cliburn, Epinal, Finale Ligure, Premio delle Arti, Montichiari, Gorizia, Piombino, Prima la Musica ecc). A settembre 2015 il suo allievo Luca Buratto è risultato vincitore dell’importantissimo concorso Honens di Calgary.
E’ regolarmente invitato nelle giurie di concorsi internazionali, nonché a tenere masterclass in tutto il mondo (nel 2016 Minsk Conservatory, Texas Piano Academy e Japan National Teacher Association)
E’ artist in residence del Tiroler Festspiele Erl, della stagione concertistica e dei corsi estivi Kawai a Ledro, ed è membro del Comitato Artistico del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni, nonchè direttore artistico della stagione concertistica “Primavera di Baggio” da lui fondata con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, per valorizzare e rilanciare culturalmente la periferia disagiata
della sua città, coinvolgendo i bambini e “invadendo” gli spazi associativi, specie quelli riscattati dalle mafie. 
E’ membro fondatore della UPB.

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