Rabagliati Vittorio


Vittorio Rabagliati

Diplomato in pianoforte e in clavicembalo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha poi conseguito il 1° Premio con le felicitazioni della Giuria al corso di “Virtuosité” del Conservatorio di Losanna (Svizzera) con J.-François Antonioli. 

Ha suonato in tutta Europa, Medio Oriente e Giappone per le principali stagioni musicali sinfoniche con importanti solisti e direttori come Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Rudolf Barshai, Romano Gandolfi, Yutaka Sado, Placido Domingo, Francois-Joel Thiollier, J.-Ives Thibaudet, L. Berio, V. Jurovsky, K. Petrenko, D. Gatti, G. Noseda. In Italia collabora con numerose Istituzioni – l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Le Fondazioni del Teatro la Fenice di Venezia, del Teatro Comunale di Bologna e molte altre – con cui ha partecipato a importanti manifestazioni in Italia e all’estero, tra cui la Biennale di Venezia, Mito-Settembre musica, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Festival di Besançon in Francia. 

In qualità di clavicembalista è stato più volte invitato al Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, dove ha eseguito l’integrale delle opere di Mozart. 

Ha partecipato a numerose registrazioni discografiche, in particolare con Placido Domingo per Deutsche Grammophon, con Angela Gheorghiu per EMI-Decca, con Hansjorg Schellemberger per Amadeus, con Raina Kabaivanska per Sony. E’ collaboratore pianistico a numerosi corsi di alto perfezionamento, tra cui quello tenuto da A. Sorokov, Konzertmeister dei Wiener Symphoniker di Vienna. 

Svolge inoltre attività di pubblicista in Italia e all’Estero su argomenti musicali. Ha collaborato alla redazione della Enciclopedia della Musica sinfonica (Zecchini Editore) e tiene regolarmente seminari ai corsi specialistici dell’Università Iulm di Milano nell’ambito dei corsi di Estetica. 

Dopo avere svolto attività di docenza ai Conservatori di Trieste, La Spezia, Milano, Trapani, dal 2015 insegna pianoforte principale al Conservatorio Statale “G. Nicolini” di Piacenza.