Petrin Umberto


Umberto Petrin

Considerato tra i maggiori pianisti jazz a livello internazionale, ha seguito studi di chimica e conservatorio e fin da ragazzo si è dedicato alla Poesia, all’Arte, allo studio del Pensiero.

Ha perseguito, oltre ai progetti strettamente musicali, operazioni di sincretismo tra musica d’improvvisazione e altre arti.

Si è esibito con i più importanti nomi del jazz mondiale, senza tralasciare gli sconosciuti. Ha tenuto concerti e performances in festival e musei in Europa, Giappone, Canada, U.S.A. Innumerevoli le pubblicazioni discografiche, spesso premiate dalla critica.

L’album A Dawn Will Come, realizzato in ‘piano solo’, è risultato tra i venti migliori album dell’anno 2011 nel sondaggio del magazine statunitense “Culture Catch”.

È considerato uno dei maggiori interpreti della musica di Thelonious Monk e risulta essere l’unico pianista ad essersi esibito in duo di pianoforti con il leggendario Cecil Taylor, del quale esegue brani originali anche in concerto.

La sua figura umana ed artistica ha ispirato anche il personaggio di Anteo Petrini, nell’ultimo romanzo dello scrittore Stefano Benni. È docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio di Piacenza.