Marco Rogliano


…“Un violinista eccezionale sotto ogni aspetto” (Ruggiero Ricci),…”Rogliano rèunit toutes les qualitès de l’interprete ideal de Paganini…(J.M.Molkhou,Diapason), …”Le sue qualità tecniche e musicali sono assolutamente particolari…”(Salvatore Accardo),…”Rogliano established a high dramatic standard for the next generation of Paganini followers…” (R. Maxham, Fanfare),…”excellente soliste…” ((Le Monde de la Musique),…”Da parte sua Rogliano sfoggia un virtuosismo brillante e di grande comunicativa, sorretto da una tecnica e da un’intonazione sicurissime.” (G. Tasso, Giornale della Musica). Questi soltanto alcuni dei commenti più significativi sulla sua personalità artistica.

Marco Rogliano si laurea con lode al Conservatorio S. Cecilia di Roma sotto la guida di Antonio Salvatore, per poi perfezionarsi con Ruggiero Ricci, Riccardo Brengola e Salvatore Accardo. Nel 1989 il suo debutto internazionale come solista, eseguendo il Concerto di Sibelius con la Helsingborg Symphony Orchestra diretta da Ari Rasilainen.

I successi conseguiti in importanti concorsi violinistici e cameristici internazionali, come il V. Bucchi di Roma, l’ARD di Monaco, East and West Artists di New York, lo hanno portato  a esibirsi presso le più importanti platee del mondo, fra cui la Carnegie Hall di New York, la Grosser Saal della Philharmonie di Berlino, la Herkulessaal di Monaco, la Sala Ciajkovskij di Mosca, la Casals Hall di Tokyo, la Sala S. Cecilia di Roma, il Teatro S. Carlo di Napoli, il Politeama di Palermo collaborando con direttori e strumentisti del calibro di L. Shambadal, S. Accardo, T. Ceccherini, E. Dindo, A. Lonquich, A. Lucchesini, I. Turban.

Particolarmente impegnato nella valorizzazione del repertorio violinistico italiano del XIX, XX e XXI sec. la sua discografia contiene numerose Prime assolute di autori quali Paganini, Rolla, Respighi, Zanella e Sciarrino.

Già titolare nei Conservatori di Rovigo e Fermo è attualmente docente di Musica da Camera al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Ha tenuto Masterclass in numerosi Conservatori italiani, all’Universita’ Mozarteum di Salisburgo e presso la Steinway Academy di Verona. Eccezionale il suo strumento, un Nicola Bergonzi (Cremona ,1790) affidatogli dalla Fondazione Maggini di Langenthal (Svizzera).

La sua brillante carriera lo colloca di diritto fra i migliori artisti del panorama musicale contemporaneo. Non a caso la rivista Amadeus gli ha dedicato la copertina e il CD in duo con A. Dindo dedicato a Franz Liszt nel bicentenario della nascita.

“All in all, Rogliano gives us one of the most impressive, persuasively interpreted accounts of this almost impossibly challenging music.” (D. Druce, Gramophone)